Per te
PER TE è una favola bianca che parla di assenze e attese che diventano un foglio bianco su cui colorare […]
PER TE è una favola bianca che parla di assenze e attese che diventano un foglio bianco su cui colorare […]
Due oche. Due sorelle. Per la minore è arrivata la stagione delle migrazioni. La maggiore ha già viaggiato. Come preparare la piccola
Libertè, egalitè, fraternitè: le parole che cambiarono il mondo. Parteciperemo insieme ai 10 anni più tumultuosi ed innovatori della storia europea moderna. Berretto frigio in testa, ci troveremo alle prese con la prepotenza e líingordigia dell’Ancient Regime, poi a fianco dei borghesi insorti chiederemo, a gran voce, gli Stati Generali.
Un armonico equilibrio di elementi durato millenni oggi è in pericolo.
Un viaggio nell’universo dei numeri e delle forme. Gli alunni saranno coinvolti tra greggi di pecore da contare, distanze da misurare, quantità da definire…
La tavola, questo piccolo e limitato perimetro, racchiude un enorme spazio teatrale, dove la famiglia e la società sono via via gli attori che quotidianamente entrano in scena.
Carletto ascolta la lezione della maestra. La lezione è interessante e il piccolo è contento di stare in classe, ma…improvvisamente una sensazione strana lo pervade : non riesce più a stare fermo e ogni tanto ha i brividi! Carletto non capisce, ma dopo averle pensate tutte si deve arrendere: gli scappa la pipì!
In scena un attore, che sullo sfondo di semplici teli appoggiati su stand portabiti, racconta storie accompagnato da un musicista che “colora” con suoni e melodie le immagini evocate dalle parole.
Con “Fiabe in Musica” gli attori-cantanti-musicisti affrontano il mondo della fiaba tradizionale. Il senso del ritmo, le sfumature della voce, la musicalità del canto e la partecipazione dei bambini diventano strumenti di coinvolgente energia narrativa che incantano e favoriscono le capacità rappresentative.
Sparta e Atene eternamente rivali: la grande sfida, la forza delle braccia (i guerrieri) e la forza del pensiero (i filosofi). Gli Dei dal Monte Olimpo con tuoni, fulmini e mare in tempesta, minacciano gli uomini.
Siamo tutti differenti da qualcun altro: da chi abita in un paese lontano, in un paese vicino, in un’ altra, persino da chi sta nel banco affianco a noi. Il problema è capire che la parola “diverso” non è da confondere con peggiore o sbagliato.
Dalla mitica fondazione alla Repubblica: Enea, i sette Re, patrizi e plebei, le battaglie navali con Cartagine. L’ascesa al potere di Giulio Cesare, il suo trionfo e la congiura capeggiata da Bruto che lo ucciderà. Ottaviano Augusto e l’inizio della lunga stagione imperiale.
Entriamo insieme in questa macchina perfetta per conoscerla meglio. Dall’armonia naturale del respiro alla frenetica corsa dei globuli rossi, dalla tumultuosa attività gastrica alla divertente tarantella intestinale.
L’immensità dei tempi preistorici occupa uno spazio di milioni di anni. Seguendo le tracce giunte sino a noi parteciperemo alla danza degli animali preistorici, alla conquista del fuoco e alla grande caccia al mammuth.
Con Meret e Kenanpu, contadini egizi in fuga dagli Iksos, risaliremo il grande fiume Nilo scoprendo le meraviglie dell’Antico Egitto: sfingi, piramidi templi, tesori, statue, gioielli, pitture e geroglifici.
Diventare amici con le parole dei poeti… è possibile?! Vedremo come le parole della poesia possano diventare materia viva nelle nostre mani.
Ci troveremo tutti all’aeroporto: partenza per Londra. Insieme a due personaggi il cui viaggio non sarà dei migliori scopriremo, visitando la città, la sua storia, le abitudini e soprattutto la lingua inglese.
“Come sarà il mondo? Come sarà?”. Con queste parole il protagonista, un bambino che deve nascere si interroga su quello che lo attende sulla terra. Un’attesa che diventa sempre più impaziente e lo spinge a “sbirciare” la vita che lo attende.
Come raccontare ad un ragazzo di oggi il MedioEvo, un periodo così distante dalle nostre abitudini e dalle nostre idee? Proviamo a viverlo insieme guidati dallo sguardo di J. Le Goff che ci ha disegnato un MedioEvo di ombre e di luci.